Ambrogio, la mia non è proprio fame, è più voglia di qualcosa di buono...
~ Pubblicità Ferrero, 1992

Il Miracolo Economico

“Ambrogio…”. Nel 1992 la Ferrero lancia un formidabile gioiello di comunicazione, offrendo affascinanti riflessioni sull’imprenditoria e sul marketing.

Il cliente, nella veste di un’elegante signora, proclama la fine della Domanda Bisogno. Il Miracolo Economico ha riempito ogni buco, nello stomaco e fuori. Ambrogio, un’imprenditore schumpeteriano, nell’umile veste del servizievole autista, offre un Ferrero Rocher. Come sarebbe rimasto Ambrogio se avesse offerto un pezzo di pane?

La differenza tra Ferrero e gli altri raffinati cioccolatai non sta nel prodotto ma nell’umile genialità imprenditoriale. Conferma che l’Italia è, da sempre, il vero Paese delle Meraviglie. Dove sarebbe quest’oggi Ferrero, una prestigiosa multinazionale italiana, se avesse optato per il Pane come sua scelta strategica? “Ah, sì, però…”, la solita reazione di chi insiste per entrare sempre nelle stesse acque.

Buchi e chiodi, pareggio

È nata la Domanda Desiderio: la strada più lunga tra problema e piacere. Flirtante, senza voce, timida, tutta da inventare – così come il benessere, il futuro, la felicità. Il cliente non sa niente. L’offerta crea la domanda. La Domanda del Buco, del Bisogno, una volta potente, diretta, eloquente, è rimasta per terra, sgonfia. Il cliente, sazio, dichiara di non sapere più niente. Cosa facciamo? Una ricerca su quello che vuole il cliente?

Tutti ci godiamo un Ferrero Rocher ma non tutti percepiamo il messaggio che c’è dentro. Immaginate Steve Jobs mentre guarda il messaggio di Ferrero. Entrambi in quota crociera. Vincono l’Imprenditoria e le Regole del Business.

Schumpeteriani di tutto il mondo, prendete il volo!

Il comunismo crollò perché nessuno vuole scarpe bulgare.
~ P.J. O'Rourke